Patricia Pinot Noir 2021-Girlan

30,00

Pinot Noir, un continuo percorso

A partire dagli anni ’80, la presenza di questo vitigno è passata dagli iniziali 20 ettari ai 40 attuali e sono nate etichette come il Patricia Pinot Noir Riserva e il Trattmann Pinot Noir Riserva. Così il Pinot Noir è diventato il protagonista indiscusso della produzione della cantina, nonché oggetto di studi e dettagliate analisi.
Con l’arrivo dell’enologo Gerhard Kofler e del direttore Oscar Lorandi, il percorso sul Pinot Noir si è sempre più indirizzato verso la valorizzazione di 3 specifiche sottozone, con l’obiettivo di esaltarne le caratteristiche e diventare, al tempo stesso, un esempio di qualità per i tanti appassionati, presenti in tutto il mondo, di questo nobile vitigno.

3 Microzone

Girlan ha vigneti che si estendono tra i 450 e i 500 metri sul livello del mare: i suoi terreni sono caratterizzati dalla presenza di depositi morenici che poggiano su una roccia porfirica vulcanica.
Nel piccolo villaggio di Pinzon, invece, i terreni hanno una matrice calcarea e argillosa e i vigneti sono orientati verso sud-ovest ad un’altezza tra i 400 e 450 metri sul livello del mare.
La microzona di Mazon è considerata uno dei migliori areali presenti in Italia per la coltivazione del Pinot Noir, con terreni ricchi di argilla e componenti calcaree: i vigneti sono orientati verso ovest e si estendono tra i 360 e i 430 metri sul livello del mare.

Classificazione

Alto Adige DOC

Il Pinot Nero “Patricia” di Girlan è un chiaro esempio di vino dal carattere proprio, dalle caratteristiche particolarmente marcate, dalla personalità intensa e da un corpo armonioso, morbido e profondamente fruttato. La storia del Pinot Nero “Patricia” ha inizio a Mazzon, sopra a Egna, su un’area di circa 10 ettari e in uno dei migliori territori italiani per la produzione di Pinot Noir: pendii esposti a sud-ovest baciati dal sole pomeridiano e un terreno con elevata presenza di argilla e calcare.

Girlan è uno straordinario esempio di cantina sociale: sono 230 i soci conferitori che danno vita a una delle cantine più interessanti dell’Alto Adige, costituita da borghi vinicoli coltivati come giardini, con cura impeccabile e tanta passione. Il Pinot Nero “Patricia” nasce per esempio da uve perlopiù provenienti dai vigneti di Patricia Elzenbaum, posti sui pendii di Mazzon, sopra Egna.

Il Pinot Nero “Patricia” regala fresche sensazioni di piccoli frutti rossi che avvolgono il naso con morbidezza e suadenza: i gradevoli sentori di vaniglia derivano dal riposo di 15 mesi in botti piccole e grandi. Il sorso è elegante e vellutato, fruttato ma anche pieno e strutturato… espressione pulita e genuina dell’Alto Adige enologico.

Translate »